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Internazionalizzazione
Strumenti nazionali

Legge 19/91 FINEST SPA
Partecipazione e finanziamento per la realizzazione di investimenti nei Paesi dell’Europa Centro orientale, e del Centro e Nord Asia.

Finest acquisisce partecipazioni nel capitale di società con sede nei Paesi dell’Europa centro-orientale e CIS che annoverano tra i soci imprese del Nord Est. La partecipazione può arrivare fino al 25% del capitale sociale per una durata massima di otto anni (in particolari situazioni fino al 49%).
L’ingresso di Finest nel progetto imprenditoriale è l’occasione per strutturare un pacchetto finanziario a supporto del progetto di investimento. Finest infatti può anche deliberare un ulteriore finanziamento fino al 25% del valore dell’investimento complessivo nella società estera.
L’intervento di Finest permette inoltre l’accesso alle agevolazioni previste dallo Stato italiano per le imprese che utilizzano il credito per finanziare la capitalizzazione di aziende estere (Legge 100/90).
Per potenziare la presenza delle imprese nell’area balcanica, dichiarata strategica per il Sistema Italia, Finest gestisce per conto del Ministero del Commercio Internazionale un apposito Fondo di Venture Capital che consente una partecipazione complessiva (Finest + Fondo Venture Capital) nel capitale sociale della impresa estera fino ad un massimo del 49%. La partecipazione di Finest consente inoltre l’accesso ai Fondi di Venture Capital di Russia-Ucraina ed ex-Jugoslavia, gestiti da Simest.
Finest offre anche consulenza qualificata. L’impresa del Nord Est può entrare in un sistema di conoscenze e know-how relative ai mercati della Nuova Europa, dell’area balcanica e della Comunità degli Stati Indipendenti che favoriranno la concreta realizzazione dei progetti d’investimento in questi paesi.

Legge 100/90 SIMEST SPA
Partecipazione per la realizzazione di investimenti all'estero

L'intervento di SIMEST è dato dalla partecipazione azionaria sino al 25% del capitale sociale delle società estere. Alla partecipazione è collegata un’agevolazione sottoforma di contributo in conto interessi a fronte dei finanziamenti concessi all’impresa italiana, da qualsiasi istituto di credito, per l’acquisizione di quote di capitale di rischio in società all’estero extra UE.
Legge 394/81
Finanziamento di programmi di penetrazione commerciale all’estero.

Con questo strumento è possibile finanziare, per una durata massima di 7 anni ed a tasso fisso agevolato, la realizzazione di un programma di sviluppo commerciale finalizzato a favorire una presenza stabile delle imprese italiane nei mercati esteri non facenti parte dell'UE.

Legge 304/90
Finanziamento per la partecipazione a gare internazionali

Con questo strumento è possibile finanziare a tassi fissi agevolati le spese per la partecipazione di imprese italiane a gare d'appalto internazionali in paesi non appartenenti all'Unione europea.

Decreto Legislativo 143/98 - ex Legge 277/77
Agevolazione dei crediti all'esportazione

L’agevolazione consente alle imprese italiane di offrire agli acquirenti/committenti esteri dilazioni di pagamento a medio lungo termine a tassi di interesse competitivi, tassi CIRR stabiliti in ambito OCSE.

Agevolazioni relative alla realizzazione di studi di prefattibilità, di fattibilità e programmi di assistenza tecnica

L’agevolazione sostiene le imprese italiane nella realizzazione di studi di fattibilità e/o programmi di assistenza tecnica connessi ad esportazioni o a investimenti esteri. 


Con gli strumenti del Gruppo SACE le imprese italiane possono godere della copertura assicurativa dei rischi connessi con lo sviluppo all’estero di attività commerciali, investimenti, transazioni finanziarie ed operazioni di finanza strutturata.

I rischi coperti attengono:
-rischio del credito;
rischio di produzione;
rischio di escussione di fideiussioni;
rischio di requisizione;
rischio di investimenti.

Legge n. 212 del 26/02/92 - Art.2 comma 6
Collaborazione con i Paesi dell'Europa centrale ed orientale

E' uno strumento finanziario che prevede il sostegno di programmi bilaterali o plurinazionali per la promozione della collaborazione dell'Italia con i Paesi dell'Est Europa

Legge n. 237 del 19/07/93
Acquisizione di partecipazioni

La legge intende favorire i processi di crescita ed una migliore capitalizzazione delle imprese.

Legge n. 49 del 26/02/87 - Art.7
Creazione di joint-venture nei Paesi in via di sviluppo

La legge prevede facilitazioni per la creazione di Joint Venture nei paesi in via di sviluppo riguardanti nuove iniziative o ristrutturazioni di imprese locali già esistenti.

Legge n. 212/92 - Legge n. 84/2001
Strumenti nazionali di sostegno alla cooperazione internazionale

Strumenti di sostegno specificamente volti a afvorire l'internazionalizzazione delle imprese:

D.M. 27 marzo 2006
Contributo a copertura di spese di missioni effettuate nell'ambito del Progetto Pilota "Mediterraneo" da parte di imprese associate all'Oice e all'Assoconsult

FINANZIARIA 2008
Sostegno alle imprese e aumento delle risorse destinate al "made in Italy"
Rifinanziamento della legge 295/73 (operazioni gestite da SIMEST)
Riqualificazione delle spese del MCI

Fondo di Controgaranzia per le Regioni Adriatiche A.R.CO.
(Adriatics Regions Counterguarantee Fund)
PO Interreg III A Italia – Adriatico Orientale
(Programma Transfrontaliero Adriatico)

Le imprese interessate possono rivolgersi alla Segreteria Sprint tramite il modulo Contattaci oppure al numero tel. 0434-229811